Elettorale: Elenco Comunale degli Elettori Fuori Sede

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A chi è rivolto

Possono fare domanda i cittadini iscritti nelle liste elettorali di un Comune italiano che, per un periodo significativo, si trovano domiciliati in una Regione diversa da quella di residenza:

  • Studenti e lavoratori con permanenza prevista di almeno 9 mesi;
  • Persone che, per motivi di cura, ricevono assistenza sanitaria, terapia o trattamenti medici per almeno 3 mesi;
  • Caregiver familiari che assistono persone sottoposte a cure presso strutture sanitarie fuori Regione;
  • Genitori o familiari conviventi che accompagnano o assistono un minore in cura per almeno 3 mesi presso una struttura sanitaria fuori Regione;

Descrizione

Grazie alla Legge n. 180/2026, alcune categorie di elettori possono votare nel Comune in cui si trovano temporaneamente domiciliati, senza dover tornare nel Comune di residenza.
La novità - introdotta per agevolare chi vive lontano da casa per studio, lavoro, cure mediche o assistenza a familiari - riguarda le elezioni politiche, le elezioni europee e i referendum nazionali.

È importante sapere che il voto fuori sede non si applica alle elezioni regionali e comunali. Per queste consultazioni gli elettori devono continuare a votare nel Comune di iscrizione nelle liste elettorali, salvo specifiche disposizioni previste dalla normativa vigente.

Come fare

...

La richiesta deve essere presentata al Comune in cui si è domiciliati temporaneamente, allegando:

  • un documento di identità valido;
  • la documentazione che dimostra il motivo del domicilio fuori sede (a esempio iscrizione universitaria, contratto di lavoro o documentazione sanitaria). Nei casi consentiti dalla legge, è possibile utilizzare anche l'autocertificazione.

Se la domanda viene accolta, il Comune di temporaneo domicilio rilascerà un'attestazione che indica il seggio presso il quale l'elettore potrà votare.

Cosa serve

  • un documento di identità valido;
  • la documentazione che dimostra il motivo del domicilio fuori sede (a esempio iscrizione universitaria, contratto di lavoro o documentazione sanitaria). Nei casi consentiti dalla legge, è possibile utilizzare anche l'autocertificazione.

Cosa si ottiene

Se la domanda viene accolta, il Comune di temporaneo domicilio rilascerà un'attestazione che indica il seggio presso il quale l'elettore potrà votare.

Tempi e scadenze

Studenti e lavoratori già fuori sede: domanda entro il 31 dicembre dell'anno precedente per le consultazioni dell'anno successivo.

Nuove situazioni di studio o lavoro: domanda entro 30 giorni dal momento in cui si acquisiscono i requisiti e comunque non oltre il 45° giorno prima del voto.

Motivi di cura o assistenza: domanda entro il 45° giorno precedente la consultazione elettorale.

Quanto costa

Il servizio è gratuito

Pagina aggiornata il 16/10/2026

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