L’Amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo ha aderito alla petizione promossa da Aspromiele, associazione degli apicoltori piemontesi aderente a Unaapi, per chiedere al Consiglio regionale del Piemonte un maggiore impegno nel contrasto alla diffusione della Vespa velutina.
Conosciuta anche come calabrone asiatico, la Vespa velutina nigrithorax è una specie esotica invasiva inserita nell’elenco delle specie di rilevanza unionale. La normativa europea prevede specifiche misure per prevenirne e limitarne la diffusione, recepite nell’ordinamento italiano dal Decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 230.
La sua presenza costituisce una minaccia in particolare per le api e per gli altri insetti impollinatori, con conseguenze sulla biodiversità e sull’attività apistica e, più in generale, sull’agricoltura. La presenza di nidi in prossimità di abitazioni e luoghi frequentati può inoltre rappresentare un problema per la sicurezza delle persone.
Secondo i dati raccolti da Aspromiele, la presenza della specie in Piemonte è in aumento: dal 2013 è stata segnalata in oltre 50 Comuni delle province di Cuneo, Alessandria, Torino, Biella e Asti. Nel 2026 l’associazione ha registrato 18 segnalazioni nei mesi di luglio e agosto e altre 25 nel solo mese di settembre, durante il quale sono stati individuati sei nidi.
Con la petizione viene chiesto alla Regione Piemonte di destinare maggiori risorse alle attività di monitoraggio e contrasto, sostenendo le spese affrontate dagli apicoltori volontari nella ricerca dei nidi, l’acquisto delle attrezzature necessarie alla loro localizzazione e rimozione e l’impiego di personale tecnico dedicato.
Tra le richieste figurano inoltre il rafforzamento della Task Force Velutina, alla quale partecipano Aspromiele, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, e un più diretto coinvolgimento del settore Ambiente della Regione.