Martedì 1° settembre, alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio di Borgo San Dalmazzo (piazza Liberazione), il Dipartimento di Meccanica e Ingegneria Spaziale (DIMEAS) del Politecnico di Torino presenterà i risultati della ricerca “I controlli non distruttivi e la termografia per il legno: tecniche innovative per un materiale antico”, sviluppata in collaborazione con l’azienda borgarina Brondello Erminio S.A.S., realtà specializzata nella lavorazione e nel recupero del legno.
Il Politecnico di Torino con l’Università di Delft sta da anni sviluppando un progetto per la caratterizzazione non distruttiva mediante termografia dei manufatti in legno. La termografia è una tecnica che, mediante camere a infrarossi, legge la temperatura della superficie del legno, senza necessità di contatto, tanto su superfici estese che su piccoli particolari.
L’elaborazione di questi dati fornisce molte informazioni su ciò che si trova sotto la superficie: la disposizione delle fibre, la presenza di difetti, fori, nodi, tarli. Offre anche informazioni sulla capacità di isolamento, delle direzioni preferenziali verso cui il calore diffonde, sulla densità del legno, sulla presenza e distribuzione di sali di trattamento.
Questa tecnica si presta molto bene tanto all’ispezione energetica che sullo stato di salute delle strutture, alla manutenzione, alla conservazione dei beni culturali, al controllo di qualità per il trattamento dei legni, siano essi nuovi o recuperati.
All’incontro interverranno rappresentanti di UNCEM, l’ente che riunisce e sostiene i Comuni montani italiani promuovendo politiche di sviluppo territoriale, e PEFC Italia, organismo di certificazione forestale impegnato nella gestione sostenibile delle risorse boschive.
La relazione scientifica sarà affidata alla prof.ssa Raffaella Sesana e al prof. Luca Santoro, membri del THExOR Research Group, gruppo di ricerca del Politecnico attivo nello studio avanzato dei materiali, nelle prove non distruttive e nella diagnostica termo‑meccanica. Accanto a loro porteranno il proprio contributo Pietro e Osvaldo Brondello, testimoni dell’esperienza artigianale e dei processi di recupero del legno che caratterizzano l’azienda borgarina.
La Brondello Erminio S.A.S., da quasi un secolo, coniuga tradizione, innovazione e sostenibilità attraverso la trasformazione del legno recuperato in parquet, rivestimenti e arredi di alta qualità. La collaborazione con il Politecnico nasce dall’incontro tra ricerca scientifica e sapere artigiano, con l’obiettivo di approfondire le proprietà di conducibilità e isolamento del legno e di valorizzare le potenzialità di una filiera realmente circolare.
«L’Amministrazione comunale è lieta di ospitare la presentazione di una ricerca di così alto livello - commenta la sindaca di Borgo San Dalmazzo, Roberta Robbione -, un progetto che unisce competenze accademiche e imprenditoriali e coinvolge una storica realtà borgarina. È motivo di orgoglio vedere come la tradizione artigiana del nostro territorio dialoghi con la ricerca scientifica più avanzata, generando conoscenza e innovazione nel segno della sostenibilità».
La partecipazione è libera. Per informazioni: cell. 349 517 8836 – info@brondelloerminio.it.