Con la recente entrata in vigore del DPCM 121/2026, che attua la legge 131/2025, l’Italia dispone di un criterio nazionale unico per definire quali Comuni possono essere classificati come montani. Il decreto stabilisce parametri oggettivi – altitudine media, percentuale di territorio sopra i 600 metri, pendenza, altitudine massima, continuità territoriale –; di qui l’elenco ufficiale dei Comuni montani, nel quale Borgo San Dalmazzo risulta incluso.
Cosa significa per Borgo San Dalmazzo
L’inserimento nell’elenco dei Comuni montani non comporta benefici immediati per i cittadini, ma abilita l’accesso a misure dedicate, che verranno attivate progressivamente da Stato e Regione. La legge 131/2025 prevede infatti che i territori montani possano accedere, in via prioritaria, a:
- fondi per servizi essenziali (scuola, sanità, mobilità);
- risorse per infrastrutture e digitalizzazione;
- misure contro lo spopolamento;
- incentivi per giovani, famiglie e imprese;
- crediti d’imposta e agevolazioni fiscali, attivabili tramite decreti ministeriali.
Come sottolineato dalla Regione Piemonte, i vantaggi concreti dipenderanno dai fondi che verranno messi a disposizione e dai bandi che saranno pubblicati in futuro. Il DPCM, quindi, non introduce benefici immediati, ma apre la strada a nuove opportunità per i residenti e per il territorio.
L’approfondimento è disponibile al link: La nuova classificazione statale dei Comuni montani | Regione Piemonte