La Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi su tutto il territorio regionale a partire da mercoledì 8 luglio 2026, come disposto dalla Determinazione Dirigenziale n. 1300/A1821A/2026 del 5 luglio 2026.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito alle elevate temperature, alla persistente siccità e ai numerosi incendi che hanno interessato il territorio piemontese, impegnando intensamente il Sistema Antincendi Boschivi e la Protezione Civile.
Divieti in vigore
Durante il periodo di massima pericolosità è vietato, entro 100 metri da boschi, aree arbustive e pascoli:
- Accendere fuochi o barbecue.
- Utilizzare fuochi d’artificio o lanterne volanti.
- Gettare mozziconi o fiammiferi accesi.
- Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli.
- Usare attrezzature che producano scintille o brace.
- Lasciare veicoli su erba secca o materiale combustibile.
- Bruciare residui vegetali agricoli e forestali.
- Compiere qualsiasi altra azione che possa anche solo potenzialmente innescare un incendio.
È inoltre vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.
Sanzioni
Le violazioni dei divieti comportano:
1) Sanzioni amministrative da 200 a 2.000 euro (art. 13 L.R. 15/2018).
2) Applicazione delle sanzioni penali previste dalla Legge 353/2000 per i casi più gravi di incendio doloso o colposo.
Comportamenti raccomandati
Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione:
- Segnalare immediatamente incendi o situazioni di pericolo al Numero Unico di Emergenza 112.
- Non ostacolare le operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini di rifornimento dei velivoli antincendi.
- Evitare qualunque azione che possa favorire l’innesco del fuoco.
- Prestare attenzione anche durante attività agricole, escursionistiche o di manutenzione.
Durata del provvedimento
Lo stato di massima pericolosità resterà in vigore fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche, con l’arrivo di precipitazioni e l’abbassamento delle temperature. La cessazione sarà comunicata con successiva determinazione regionale.