L’edificio adibito a scuola dell’infanzia e asilo nido di via Monte Rosa a Borgo San Dalmazzo, costruito nel 1978, lascerà il posto a un nuovo fabbricato moderno e sostenibile, pensato per accogliere al meglio i bambini di oggi e di domani. I lavori di demolizione e ricostruzione inizieranno la prossima settimana. L’investimento complessivo di 3.900.000 euro è sostenuto da un contributo di 1.136.000 euro del Programma Regionale FESR Piemonte 2021–2027, da risorse comunali tramite mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, mentre è in corso la richiesta di un ulteriore finanziamento attraverso il Conto Termico 3.0 del GSE per circa 1.271.500 euro.
«Questo intervento rappresenta un investimento importante e necessario per la nostra comunità – sottolineano la sindaca Roberta Robbione, l’assessore ai Lavori Pubblici Armando Boaglio e l’assessora alle Politiche Educative Michela Galvagno –. La scuola di via Monte Rosa aveva ormai esaurito la sua funzione: oggi costruiamo un edificio moderno, sicuro, sostenibile e pensato per il benessere dei bambini e del personale. Grazie ai finanziamenti europei e al lavoro degli uffici, possiamo realizzare un’opera strategica per il futuro della città».
Un edificio nuovo, sicuro e sostenibile
L’intervento è stato affidato alla Editel S.p.A., mentre la direzione è sotto la responsabilità dell’ing. Federico Rozio. La durata prevista dei lavori è di 18 mesi, al termine dei quali Borgo San Dalmazzo avrà una nuova scuola capace di ospitare circa 90 bambini tra nido e infanzia, insieme a insegnanti e operatori.
«Il nuovo edificio nasce da un progetto che unisce qualità architettonica, efficienza energetica e attenzione al comfort degli spazi educativi – spiega l’ing. Federico Rozio –. La scelta del legno strutturale, della ventilazione meccanica e delle tecnologie rinnovabili permette di ottenere una scuola all’avanguardia, con consumi ridotti e ambienti salubri e luminosi».
La nuova scuola sarà un edificio a un solo piano, costruito in legno e progettato per garantire comfort e benessere grazie a pompe di calore per caldo e freddo, un sistema di ventilazione meccanica che assicura aria sempre pulita, ampie superfici vetrate che portano luce naturale negli ambienti e frangisole orientabili che regolano l’ingresso del sole nelle ore più intense.
L’edificio è progettato secondo i criteri nZEB, ovvero edificio a energia quasi zero con struttura portante in XLAM. L’attenzione alla sostenibilità si traduce in un impianto fotovoltaico da 90,68 kW con batterie di accumulo da 20 KWh, nell’illuminazione LED a basso consumo, in un sistema di monitoraggio energetico in tempo reale e in una vasca per la raccolta dell’acqua piovana destinata all’irrigazione e ai servizi. Importante la riduzione stimata dei consumi energetici: azzerato il consumo di gas, abbattuto del 63% quello di elettricità e del 62% l'indice di energia primaria.
«Siamo orgogliosi di essere stati gli aggiudicatari di un’opera così significativa per Borgo San Dalmazzo – commentano da Editel –. Lavoreremo con impegno e professionalità per rispettare tempi e qualità richiesti, garantendo un cantiere sicuro e un risultato finale all’altezza delle aspettative della comunità».
Nel frattempo, per garantire la continuità del servizio educativo, sono già pronti i moduli installati nel cortile del Palazzo San Giuseppe (ex Protette), che a partire da lunedì 25 maggio ospiteranno temporaneamente le attività scolastiche per tutta la durata del cantiere.