Descrizione
Dal 25 al 27 settembre Cuneo abbraccia la quarta edizione del festival | PAESAGGI | a firma dell’associazione FormicaLab-Aps di Cuneo. L’edizione 2026 prevede una mostra diffusa en plein air nel Parco fluviale Gesso e Stura, principalmente nel territorio del Comune di Cuneo e in parte di Borgo San Dalmazzo, e incontri all’aperto con esperti e fotografi. Dopo un anno di pausa, ritorna in città la proposta culturale che, senza voler interrompere la continuità di fini e contenuti consolidata fino a qui con le edizioni “Punto Zero”, “Affinità e divergenze” e “Così vicino”, si trasforma e si modula ancora una volta, sempre alla ricerca di nuovi spunti e idee creative da offrire al pubblico di appassionati e curiosi del paesaggio contemporaneo.
L’edizione 2026 di | PAESAGGI | declinata in Ac[Qua], indagherà quindi il delicato rapporto fra la città e la sua identità più profonda, quella dettata dall’incontro fra i suoi corsi d’acqua, il fiume Stura e il torrente Gesso. Una scelta che prende spunto dal lavoro della fotografa romana Sara Nicomedi e dal suo “Il tempo di arrivare”, frutto di una ricerca compiuta sul territorio del Parco Fluviale Gesso e Stura nel 2025 grazie alla residenza artistica sostenuta da FormicaLab e dai partner di progetto. La mostra, che comprende una ventina di postazioni partendo dalle Basse di Stura passando per il percorso del parco lungo Gesso fino a toccare Borgo San Dalmazzo, sarà fruibile autonomamente dai visitatori, a piedi o in bicicletta, consultando la mappa disponibile sul sito formicalab.net. Inoltre, per chi lo desidera, sabato 26 settembre alle 10 da piazza Galimberti, in collaborazione con il Cuneo Bike Festival, ci si potrà unire ad una pedalata con l’autrice per visitare parte della mostra (i partecipanti dovranno presentarsi muniti di bici).
«Siamo davvero felici di ritrovare la proposta di | PAESAGGI |, un appuntamento che sa rinnovarsi mantenendo ben salda la propria vocazione: aiutarci a leggere il territorio con occhi nuovi e consapevoli. L’edizione di quest’anno tocca un tema identitario profondamente legato all'anima di Cuneo. I nostri fiumi, lo Stura e il Gesso, non sono solo elementi geografici o confini naturali, ma vere e proprie arterie di relazioni che da sempre definiscono la nostra città», commenta l'assessora alla Cultura del Comune di Cuneo, Cristina Clerico.
«Il progetto di FormicaLab e la ricerca visiva di Sara Nicomedi - le fa eco l'assessore all'Ambiente, Gianfranco Demichelis - valorizzano in modo originale il Parco Fluviale Gesso e Stura, trasformandolo in una galleria a cielo aperto e in un luogo di riflessione diffusa. Unire l'esperienza artistica alla fruizione attiva del paesaggio — a piedi o in bicicletta, anche grazie alla sinergia con il Cuneo Bike Festival — rappresenta un valore aggiunto straordinario per la città e per chi vorrà scoprirla da una prospettiva diversa. Ringrazio gli organizzatori, gli artisti e tutti i partner che rendono possibile questo prezioso evento».
«Il Parco Fluviale Gesso e Stura nasce dal rapporto profondo che la nostra comunità ha con l’acqua, con i suoi corsi, con i paesaggi che modellano la vita quotidiana e la storia dei nostri territori. Per questo, come Comune di Borgo San Dalmazzo e come Presidenza del Parco - spiega Roberta Robbione, sindaca di Borgo San Dalmazzo e presidente del Parco Fluviale Gesso e Stura -, accogliamo con piacere la nuova edizione di Paesaggi, dedicata proprio al dialogo – delicato e necessario – tra l’uomo e i fiumi. La mostra diffusa e gli incontri proposti da FormicaLab ci invitano a osservare con occhi nuovi ciò che spesso diamo per scontato: la bellezza, la fragilità e la forza dei luoghi che abitiamo. È un’occasione preziosa per riflettere insieme sul valore dell’acqua come bene comune, sulla responsabilità che abbiamo nel custodirla e sulla capacità del paesaggio di raccontare chi siamo. Ringrazio gli organizzatori, gli artisti e tutti i partner che rendono possibile questo percorso culturale e civile, che unisce Cuneo e Borgo San Dalmazzo in una visione condivisa di cura, conoscenza e futuro».
INCONTRI NEL PARCO FLUVIALE GESSO E STURA
Il festival si aprirà venerdì 25 settembre alle 18 nei nuovi spazi di Sclab, a Palazzo Santa Croce, con il racconto di Sara Nicomedi in dialogo con Christian Grappiolo. A seguire proiezione del film documentario "Il fiume sotto casa” (2010 - 47') di Elena Valsania e Christian Grappiolo. Nei due gironi successivi ci saranno gli incontri al Parco: arriveranno al festival l’attivista e ricercatrice bosniaca Aida Kapetanović (sabato 26 settembre ore 12 all'area attrezzata degli Angeli) che parlerà de “I custodi dei fiumi: la resistenza fluviale in Bosnia ed Erzegovina”. Nel tardo pomeriggio, alle 18,30 all’area Farfalle, il fotografo Riccardo Carnovalini e la camminatrice Anna Rastello dialogheranno sull’'infinito camminare a tu per tu con l'acqua. Domenica alle 12 al Parco Lusso alle Basse di Stura il saggista Massimo Angelini accompagnerà il pubblico in una riflessione sul tempo e sull’acqua. Questi incontri sono ad accesso libero, in natura e all’aria aperta: si invita quindi il pubblico a portare cuscini, coperte o sedie pieghevoli per stare comodi e godersi il racconto. Infine, alle 20,30 alla Casa del Fiume, i giornalisti Marzio Mian e Nicola Scevola raccontano il progetto giornalistico River Journal.
LA MOSTRA
«La mostra è il frutto di una lunga indagine visuale che ha assecondato le intuizioni della fotografa romana circa le peculiarità del territorio della città Cuneo immersa in natura e del suo particolare ruolo di prua fra le acque, capace di ingenerare una fitta rete di relazioni fra uomo e natura, nel disegno di un paesaggio del tutto peculiare e raro», commenta Pietro Vertamy, presidente FormicaLab e direttore artistico del festival. Sara Nicomendi si è fatta così protagonista del difficile percorso di documentazione e comprensione di queste sottili dinamiche di interscambio fra il territorio e le genti che lo animano e abitano, stimolando al contempo la curiosità circa la necessità di un dibattito su queste tematiche. Una mostra diffusa e in natura, un percorso fisico che diventa intellettuale, di ricerca e comprensione.
Il festival, patrocinato dalle Città di Cuneo e Borgo San Dalmazzo, gode della collaborazione del Parco Fluviale Gesso e Stura ed è possibile grazie al sostegno della Fondazione CRC, di Cônitours e Confartigianato Cuneo.
Programma completo ed eventuali variazioni sul sito: www.formicalab.net.