Art. 1 - Oggetto
Art. 2 - Finalità
Art. 3 - Aree di intervento
Art. 4 - Destinatari del Servizio Civico
Art. 5 - Reclutamento
Art. 6 - Formazione, assicurazione e dotazioni
Art. 7 - Eventuali riconoscimenti e rimborsi spese
Art. 8 - Svolgimento del Servizio Civico
Art. 9 - Gestione
Art. 10 - Rinunce e revoche
Art. 11 - Norma di rinvio
Art. 12 - Pubblicità
Art. 1 - Oggetto
1. Il presente regolamento disciplina il Servizio Civico Volontario, quale
attività socialmente utile, svolta da persone anziane, finalizzata alla
cura del pubblico interesse, con le caratteristiche della volontarietà,
gratuità e della flessibilità, non assimilabile né sostituibile con il lavoro
dipendente o autonomo.
Art. 2 - Finalità
1.La finalità del Servizio Civico delle persone anziane risponde all’esigenza
soggettiva dell’anziano di ricoprire un ruolo ancora attivo, personalmente
significativo, che consenta l’espressione delle proprie potenzialità individuali,
basato sull’etica della cittadinanza attiva e della responsabilità verso
l’altro.
Tale servizio persegue pertanto il duplice obiettivo di stimolare gli anziani
a sviluppare una più ricca vita di relazione, esaltando la dignità e il
valore della loro attività, e di utilizzare la loro esperienza per rispondere
sia a bisogni tradizionali, sia a quelli derivanti dalla nuova complessità
sociale e a quelli a cui non possono rispondere i servizi istituzionali
impegnati nel far fronte alle esigenze prioritarie e specifiche.
Art. 3 - Aree di intervento
1. I volontari sono impiegati in servizi di utilità sociale che rispondano
alla esigenza soggettiva dell’anziano di ricoprire un ruolo ancora attivo
in ambiti affini alla propria esperienza di vita.
2. Le aree di intervento sono le seguenti:
- tutela, assistenza, attività integrative e di socializzazione rivolte
alle persone, anche in strutture (es. anziani, disabili, minori, ecc.);
- tutela e vigilanza ambientale, manutenzione del verde pubblico, monitoraggio
del decoro e dell’arredo urbano e più in generale cura della Città;
- informazione e orientamento culturale e urbano;
- servizi di custodia e sorveglianza di strutture pubbliche (scuole, spazi,
parchi, impianti ed immobili pubblici);
-attività di supporto al personale della Polizia Municipale quali lo stazionamento
ai plessi scolastici cittadini, i servizi di sorveglianza degli alunni e
il loro accompagnamento sugli attraversamenti pedonali, l’assistenza ed
il controllo sugli scuolabus.
- eventuali ulteriori aree definite con deliberazione della Giunta Comunale
in relazione alla pubbliche necessità.
Art. 4 - Destinatari del Servizio
Civico
1. Sono destinatari del Servizio Civico le persone residenti o domiciliate
in Borgo San Dalmazzo aventi almeno sessanta anni o che percepiscono un
trattamento pensionistico in regime di quiescenza e che siano in possesso
degli indispensabili requisiti di idoneità psico-fisica per lo svolgimento
dei servizi richiesti accertati dal medico curante.
2. Possono essere ammessi cittadini che, pur non avendo raggiunto il limite
minimo di anni sessanta, siano stati riconosciuti invalidi e percepiscono
la relativa pensione o assegno di invalidità. sali
ad inizio pagina
Art. 5 - Reclutamento
1. Il reclutamento dei volontari ha luogo sulla base dell’esperienza, professionalità
ed attitudine degli aspiranti candidati.
Art. 6 - Formazione, assicurazione
e dotazioni
1. Prima di prestare servizio i Cittadini reclutati sono tenuti a partecipare
ad uno o più incontri di formazione organizzati dal Comune; sono inoltre
assicurati a cura e spese dell’Ente, sia per gli infortuni propri durante
il servizio sia per la responsabilità civile verso terzi.
2. In relazione alla natura e tipologia dei servizi nei quali sono impiegati,
ai Volontari è assegnata una dotazione di indumenti e mezzi rispondenti
alle norme di sicurezza, nonchè una tessera individuale di riconoscimento.
I beni assegnati dovranno assicurare visibilità, riconoscibilità e la sicurezza
degli addetti.
Art. 7 - Eventuali riconoscimenti
e rimborsi spese
1.Fermo restando il principio della gratuità delle prestazioni, coloro che
svolgono attività di servizio civico possono essere destinatari, non a titolo
di remunerazione o corrispettivo, di opportunità culturali, formative, ricreative
fornite direttamente od indirettamente dal Comune, gratuitamente o a costi
ridotti, e comunque secondo le modalità e criteri stabiliti dall’Amministrazione
Comunale.
2. Il Comune si riserva la facoltà di rimborsare ai Volontari le spese strettamente
indispensabili da essi sostenute per lo svolgimento del servizio (es. carburante
per l’uso del mezzo proprio, pedaggi autostradali, ecc.).
Art. 8 - Svolgimento del Servizio
Civico
1.L’attività di Servizio civico ha luogo sulla base di un preventivo programma
di attuazione predisposto dal competente/i Servizio/i Comunale/i conformemente
agli indirizzi dell’Assessore/i e che viene sottoposto all’approvazione
della Giunta Comunale:
2. Il programma deve contenere:
-l’area di intervento, i bisogni e le finalità da conseguire, la durata
prevista per lo svolgimento del Servizio, che di regola e fatti salvi i
casi straordinari, non può essere inferiore ad anni uno;
-il numero di volontari da coinvolgere, le modalità del loro reclutamento,
le attività formative preliminari e le dotazioni da assegnare;
-la descrizione precisa delle attività che saranno svolte dai volontari,
i luoghi, i tempi, ivi comprese le eventuali necessarie sospensioni;
-l’individuazione del personale comunale impiegato ed i relativi compiti
(gestione, coordinamento, referenza, ecc.).
-le spese necessarie per lo svolgimento del Servizio Civico;
Art. 9 - Gestione
1. La gestione del Servizio Civico è attribuita al competente Servizio Comunale
che si avvale, qualora occorra, della collaborazione degli altri Uffici
e Servizi.sali ad inizio
pagina
Art. 10 - Rinunce e revoche
1. I soggetti che prestano servizio, in quanto volontari, assumono l’impegno
di rispettare i tempi, le modalità, la durata e quanto di loro competenza
specificato nel programma di attuazione. Possono rinunciare al Servizio
solo in presenza di intervenuti e comprovati gravi o straordinari motivi.
2. Il Comune ha facoltà di revocare l’incarico ai singoli volontari per
grave o ripetuta violazione dei doveri connessi al programma di attuazione.
Art. 11 - Norma di rinvio
1. Per quanto non disciplinato dal presente Regolamento si farà riferimento
alle norme dettate dal T.U. 18.8.2000, n° 267 e a quelle in materia di volontariato.
Art. 12 - Pubblicità
1. Del presente Regolamento sarà data ampia notizia e conoscenza alla Cittadinanza.