Art. 1 - Finalità
Art. 2 - Oggetto del Regolamento
Art. 3 - Norme di accesso
Art. 4 - Soggetti beneficiari
Art. 5 - Presentazione delle domande
Art. 6 - Esame delle domande
Art. 7 - Graduatorie ed assegnazioni
Art. 8 - Erogazione del contributo
Art. 9 - Decadenza
Art. 1 - Finalità
1.Il presente Regolamento ha lo scopo di incentivare l'effettuazione, da
parte dei proprietari degli immobili, di interventi edilizi di manutenzione
ordinaria e straordinaria (purchè non compresi in più ampi interventi di
ristrutturazione edilizia totale o di demolizione e ricostruzione), nell’ambito
del Centro Storico della Città, di ripristino e/o rifacimento degli intonaci
e di tinteggiatura delle facciate degli edifici cittadini prospettanti spazi
pubblici od aventi fruibilità pubblica, conformi al Piano del Colore, al
regolamento Edilizio Comunale e agli standards estetici definiti dal Comune
ai fini del recupero e della riqualificazione urbana della Città.
2. Il Consiglio Comunale ha facoltà di introdurre ulteriori interventi edilizi
ritenuti meritevoli di incentivo, purchè conformi alle norme regolamentari
comunali disciplinanti l’attività edilizia nel Centro Storico.
3. L’incentivazione riguarda le unità immobiliari situate all’interno del
Perimetro del Centro Storico come individuato dal vigente Piano Regolatore
Generale (“Dettaglio Centro Antico zona R1).
Art. 2 - Oggetto del Regolamento
1. L'incentivazione di cui all'articolo 1 dei presente Regolamento è attuata
mediante la concessione di contributi annui a fondo perduto per ogni unità
immobiliare posseduta, fino ad esaurimento del fondo annualmente stanziato.
2. A tal fine, l'Amministrazione Comunale iscrive annualmente nel bilancio
di previsione specifica voce con la dotazione finanziaria ritenuta opportuna,
eventualmente integrabile, il cui stanziamento è utilizzato per gli interventi
ricadenti nelle porzioni urbane prioritariamente individuate dalla Giunta
Comunale, anche tenendo conto dello stato di attuazione degli interventi
già finanziati e di eventuali altre priorità o precedenze.
3. Il contributo a fondo perduto per gli interventi di ripristino e/o rifacimento
degli intonaci delle facciate esterne è riconosciuto nella misura di euro
12,00 al metro quadro di superficie intonacata, con un tetto massimo di
contribuzione di euro 1.500,00.
4. Il contributo a fondo perduto per interventi di tinteggiatura delle facciate
esterne è riconosciuto nella misura di euro 10,00 al metro quadro di superficie
tinteggiata, con un tetto massimo di contribuzione pari ad euro 1.500,00.
5. Il contributo massimo concedibile nel caso di interventi plurimi (commi
3 e 4) non potrà superare l’importo di euro 2.500,00.
6. Per la misurazione delle superfici intonacate e/o tinteggiate si fa riferimento
al criterio “vuoto per pieno” con l’esclusione dei vani di porte e finestre
con superficie superiore a 4 mq.
Art. 3 - Norme di accesso
1. Per l'assegnazione dei contributi il Responsabile del Servizio, sulla
base degli indirizzi, delle priorità d’intervento e delle misure contributive
stabilite dalla Giunta Comunale adotta annualmente apposito bando e lo rende
noto mediante affissione di manifesti, a mezzo stampa, pubblicazione all’Albo
Pretorio e sul sito internet del Comune.
2. Nel bando sono specificati, i termini e le modalità di presentazione
delle relative domande. sali
ad inizio pagina
Art. 4 - Soggetti beneficiari
1. Possono accedere agli incentivi i soggetti privati, le Società, gli Enti,
le Associazioni, le Cooperative e comunque le persone giuridiche titolari
di diritto di proprietà su immobili, (anche avvalendosi, per l’istanza,
dell’amministratore o del tecnico incaricato), che intendono effettuare
gli interventi edilizi di manutenzione ordinaria specificati all’art. 1.
Art. 5 - Presentazione delle
domande
1. Le domande, da compilarsi con utilizzo del modulo comunale da parte del
proprietario o, in caso di condomini da parte dell’Amministratore o loro
tecnici incaricati, devono pervenire entro il termine perentorio stabilito
dal bando stesso, pena la non ammissione.
In caso di persona giuridica proprietaria la domanda dovrà essere sottoscritta
dall’avente la legale rappresentanza o mandato. Le domande incomplete, o
carenti di documentazione allegata o comunque inidonee ad essere esaminate
possono essere integrate previa assegnazione di un termine non inferiore
a giorni dieci.
2.Le domande, munite di fotocopia della carta di identità del richiedente,
devono essere corredate dalla seguente documentazione:
- progetto di massima completo di elaborati (nel caso di mera tinteggiatura
e/o ripristino dell’intonaco sono sufficienti estratti planimetrici) e fotografie
;
- relazione tecnica dei lavori (per opere di restauro, risanamento conservativo
e ristrutturazioni edilizie interne);
- preventivo di spesa;
- nulla osta dell’Autorità Amministrativa competente in caso di interventi
soggetti a vincolo.
- dichiarazione attestante la proprietà dell'edificio, e che l’incentivo
è richiesto esclusivamente per tale bene;
in caso di condominio, copia del verbale dell'assemblea condominiale approvante
l’esecuzione dei lavori ed elenco dei proprietari che costituiscono il condominio;
-Permesso di Costruire o la Denuncia Inizio Attività: tali atti possono
essere depositati anche dopo la comunicazione dell'assegnazione del relativo
incentivo, di cui al successivo art. 7 comma 4, e comunque entro 240 (duecentoquaranta)
giorni dal ricevimento di essa.
Art. 6 - Esame delle domande
1. Le domande, pervenute entro il termine stabilito dal bando sono istruite
ed esaminate dal Responsabile del Servizio Urbanistica, che si avvale del
supporto del personale in dotazione. sali
ad inizio pagina
Art. 7 - Graduatorie ed assegnazioni
1. Al termine dell'esame delle domande, il Responsabile del Servizio Urbanistica
stilerà la graduatoria delle domande ammissibili al contributo.
2. La graduatoria di cui al comma precedente sarà predisposta, sulla base
dell’ordine di arrivo al protocollo del Comune delle domande e relativa
documentazione allegata, con precedenze agli interventi ricadenti nelle
porzioni urbane prioritariamente individuate dalla Giunta Comunale ai sensi
dell’art. 2 comma 2 e ad una unità immobiliare.
3. La graduatoria, preventivamente inviata all’Assessore all’Urbanistica,
è poi approvata con determinazione dal Responsabile del Servizio Urbanistica,
che assegna i contributi sino all'esaurimento della disponibilità finanziaria
all’uopo accantonata nell'anno di riferimento.
4. L'assegnazione del contributo è formalmente comunicata ai beneficiari.
5. Qualora l’assegnatario non intenda beneficiare del contributo dovrà darne
tempestiva comunicazione scritta, entro trenta giorni onde consentire l’assegnazione
del contributo ad altro candidato utilmente collocato nella graduatoria.
6. Gli interventi ammessi a contributo devono essere ultimati, nella loro
interezza, entro 12 (dodici) mesi dal rilascio del relativo Permesso di
Costruire, o decorsi venti giorni dalla presentazione della Denuncia Inizio
Attività (silenzio-assenso).
Art. 8 - Erogazione del contributo
1. L'erogazione del contributo avverrà, previa verifica da parte dell’Ufficio
Tecnico Comunale degli interventi eseguiti ed a seguito di presentazione,
entro il termine di giorni sessanta dalla effettiva conclusione dei lavori,
di una dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 47
del DPR 28.12.2000, n° 445 con la quale il soggetto beneficiario dichiara
l’avvenuta ultimazione dei lavori, la loro conformità al progetto ammesso
al contributo e la spesa complessivamente sostenuta.
Art. 9 - Decadenza
1. Decadono dall'assegnazione dei contributi di cui al presente Regolamento
i soggetti che:
- non provvedano a richiedere il Permesso di Costruire o a presentare la
Denuncia Inizio Attività entro il termine di cui al precedente articolo
5.
- a seguito di accertamento d'ufficio risultino aver prodotto falsa dichiarazione
(è comunque fatta salva la denuncia all’autorità giudiziaria, trattandosi
di reato punito dal Codice Penale).
- non presentino entro sessanta giorni dall’effettiva conclusione dei lavori
la dichiarazione sostitutiva.
- non abbiano effettuato i lavori nel termine di dodici mesi.
2. In tali casi il Responsabile del Servizio, previa comunicazione alla
Giunta Comunale, dispone l’assegnazione dell'incentivo ad altro soggetto
utilmente classificato nella graduatoria.