Comune di Borgo San Dalmazzo

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Regolamenti:
Procedimento amministrativo

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.50 del 30 settembre 2010

CAPO I – Disposizioni preliminari

Art. 1 – Oggetto e principi dell'attività amministrativa
Art. 2 – Ambito di applicazione
Art. 3 – Applicazione delle norme di diritto privato al procedimento amministrativo
Art. 4 – Uso della telematica

CAPO II – Termini dei procedimenti

Art. 5 – Termine iniziale
Art. 6 – Termine finale
Art. 7 – Sospensione e interruzione dei termini
Art. 8 – Pareri obbligatori
Art. 9 – Pareri facoltativi
Art. 10 – Valutazioni tecniche
Art. 11 – Responsabilità dei dirigenti/responsabili
Art. 12 – Conseguenze per il ritardo dell'Amministrazione nella conclusione del procedimento
Art. 13 – Ricorso avverso il silenzio dell'Amministrazione

CAPO III – Responsabile del procedimento

Art. 14 – Individuazione del Responsabile del procedimento
Art. 15 – Funzioni del Responsabile del procedimento
Art. 16 – Comunicazione di avvio del procedimento
Art. 17 – Intervento di altri soggetti
Art. 18 – Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento
Art. 19 - Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza
Art. 20 – Il procedimento costituito da più fasi
Art. 21 – Compiti del Responsabile del Servizio

CAPO IV – Disposizioni finali

Art. 22 – Allegati
Art. 23 – Abrogazione di norme
Art. 24 – Rinvio
Art. 25 – Entrata in vigore e forme di pubblicità

Allegato: schede, suddivise per Servizi, recanti i termini massimi per la conclusione dei procedimenti.

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CAPO I
Disposizioni preliminari

Articolo 1 – Oggetto e principi dell’attività amministrativa
1. Il presente regolamento, adottato in attuazione del vigente Statuto ed in conformità ai principi contenuti nella legge 7 agosto 1990, n. 241 (“Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e al diritto di accesso ai documenti amministrativi”) e successive modificazioni e integrazioni, nel D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (“Testo unico sull’ordinamento delle leggi degli enti locali”) e successive modificazioni e integrazioni, nell’articolo 117, comma 6, della Costituzione, nell’articolo 4 della legge 5 giugno 2003, n. 131 (“Disposizioni per l’adempimento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”),e nella legge 18 giugno 2009, n. 69, “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile”, nonché ai principi dell’ordinamento comunitario, disciplina i procedimenti amministrativi a rilevanza esterna di competenza del Comune che conseguano obbligatoriamente ad iniziativa di parte o che debbano essere promossi d’ufficio.
2. L’attività amministrativa del Comune è sempre ispirata a principi di imparzialità, trasparenza, pubblicità, economicità, efficacia, suddiarietà, semplificazione e della chiara individuazione delle responsabilità degli organi e degli uffici.
3. I procedimenti non possono essere aggravati se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell’istruttoria. Non possono essere richiesti pareri, autorizzazioni, nulla osta o atti comunque denominati che non siano espressamente previsti dalle norme di settore. Qualora se ne ravvisi l’oggettiva necessità, la relativa richiesta deve essere adeguatamente motivata.

Articolo 2 - Ambito di applicazione
1. Agli effetti del presente regolamento si intende per procedimento amministrativo una sequenza coordinata e collegata di fatti e atti amministrativi, anche facenti capo ad organi e soggetti diversi, finalizzati nel loro insieme alla produzione di un provvedimento finale.
2. Per provvedimento amministrativo si intende la dichiarazione di volontà, di scienza o di giudizio, assunta da un organo della pubblica amministrazione nell’esercizio di un potere amministrativo, dotata di autoritarietà e, nei casi previsti dalla legge, di esecutorietà, diretta a produrre determinati effetti giuridici in capo a soggetti terzi. La qualifica di un atto come provvedimento dipende dal suo contenuto e dalla sua capacità di produrre effetti in capo a terzi e non solo dal nome assegnato al medesimo.
3. Per sub-procedimento (o endoprocedimento) si intende una parte di procedimento che per la particolare complessità e rilevanza, specie quando sia di competenza di organi collegati o commissioni, debba considerarsi un’articolazione autonoma rispetto al procedimento principale.
4. Il procedimento è sempre unico anche se costituito da più fasi, finalizzate all’emanazione di un solo atto, di competenza di diversi Uffici/Servizi del Comune.
5. Non rientrano nella disciplina del presente regolamento i procedimenti di rilascio di certificazioni, attestazioni, copie ed estratti di atti e documenti che si concludano contestualmente alla richiesta dell’interessato.

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Articolo 3 – Applicazione delle norme di diritto privato al procedimento amministrativo
1. Il Comune, nell’adozione di atti di natura non autorizzativa, agisce secondo le norme di diritto privato, salvo che la legge disponga altrimenti.
2. L’Amministrazione, nei casi di cui al comma 1, agisce nei rapporti con i soggetti interessati su basi concordate e non con atti meramente unilaterali.

Articolo 4 - Uso della telematica
1. In relazione a quanto disposto dall’articolo 3-bis della legge n. 241/1990, il Comune, per la realizzazione degli obiettivi di efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione, incentiva l’uso della telematica nei rapporti interni, con le altre amministrazioni e con i privati, anche per ciò che attiene alla gestione dei flussi documentali.
2. Il Comune incentiva la stipulazione di convenzioni con altre pubbliche amministrazioni finalizzate alla fruibilità informatica dei dati di cui siano titolari ed assicura la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale.
3. Per le stessa finalità di cui al comma 1, i Responsabili di Servizio, adottano ogni determinazione organizzativa necessaria per razionalizzare e semplificare i procedimenti amministrativi, le attività gestionali, i documenti, la modulistica, le modalità di accesso, di partecipazione e di presentazione delle istanze da parte dei cittadini, degli Enti e delle imprese. In particolare, i moduli e i formulari previsti per i procedimenti amministrativi sono resi disponibili anche in via telematica e pubblicati nel sito Internet del Comune www.comune.borgosandalmazzo.cn.it
4. Il Responsabile del Procedimento, nella conduzione delle attività istruttorie, è tenuto ad avvalersi di tutti quegli strumenti o applicazioni che gli consentono di verificare in modo automatico il possesso dei requisiti, lo stato dei luoghi, le situazioni e le condizioni inerenti l’attività amministrativa, al fine di limitare gli adempimenti istruttori a carico del cittadino e di semplificare quelli gravanti sull’Amministrazione.
5. Al cittadino è comunque rimessa la facoltà di richiedere all’Amministrazione che le comunicazioni inerenti il procedimento amministrativo avvengano nella maniera tradizionale, ossia senza l’utilizzo di strumentazioni informatiche; le comunicazioni rese secondo questa modalità si affiancano, ma non sostituiscono, quelle elettroniche delle quali costituiscono mera riproduzione.

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CAPO II
Termini dei procedimenti

Articolo 5 - Termine iniziale
1. I procedimenti amministrativi disciplinati dal presente regolamento possono avere inizio d’ufficio o su istanza di parte.
2. Nei procedimento d’ufficio, il termine iniziale decorre dalla data in cui l’unità organizzativa ha comunque avuto conoscenza del fatto da cui sorge l’obbligo di provvedere. Qualora il verificarsi delle circostanze debba essere accertato, il procedimento ha inizio dalla data dell’accertamento. Fuori dei casi di cui al precedente comma, l’avvio d’ufficio del procedimento costituisce facoltà discrezionale dell’Amministrazione.
3. Il procedimento è ad iniziativa di parte, nei casi in cui l’ordinamento vigente preveda la presentazione di un’istanza comunque denominata e l’obbligo dell’Amministrazione di provvedere in merito ad essa.
4. Per i procedimenti ad iniziativa di parte il termine iniziale decorre dalla ricezione dell’istanza da parte del Comune, la cui data è comprovata:
a. dal timbro datario apposto al momento dell’arrivo dall’ufficio del protocollo generale;
b. per le istanze inviate a mezzo posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento, l'avviso firmato per ricevuta dal personale del Comune costituisce la ricevuta di protocollazione;
c. dalla ricevuta di avvenuta consegna all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del Comune, rilasciata dal sistema di elaborazione della PEC, così come prescritto dall’art. 6 del Decreto Ministeriale del 2/11/2005- Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per l’Innovazione.
5. L’ufficio incompetente per l’istruttoria cui venga erroneamente indirizzata l’istanza, provvede ad inviarla, entro 2 giorni dal ricevimento, al Protocollo Generale dell’Ente che provvederà a trasmetterla all’ufficio competente.
6. Se la domanda risulta erronea o incompleta, il Responsabile del Procedimento ha l’obbligo di darne comunicazione all’interessato indicando le cause della erroneità o della incompletezza e assegnando un congruo termine, in ogni caso non superiore a giorni 30, dal ricevimento della richiesta per provvedere alla regolarizzazione o integrazione. In questi casi il termine iniziale decorre dal ricevimento della domanda regolarizzata o completata. Le richieste di regolarizzazione sono inviate in via ordinaria entro un termine non superiore a 15 giorni. Nei casi di procedimenti la cui conclusione sia superiore a 60 giorni, per consentire una adeguata istruttoria circa la completezza della pratica, il termine massimo per la richiesta di regolarizzazione non può superare un quarto del tempo massimo di conclusione del procedimento.
7. Qualora il termine assegnato decorra senza che sia intervenuta alcuna regolarizzazione, il procedimento viene archiviato d’ufficio.
8. Per i procedimenti indicati nelle schede allegate al regolamento e successivi aggiornamenti il termine iniziale decorre dagli eventi, ivi indicati, che determinano l’inizio dei procedimenti stessi.

Articolo 6 - Termine finale
1. I termini per la conclusione dei procedimenti sono ragionevolmente determinati in base all’organizzazione amministrativa, alla complessità ed articolazione del procedimento, all’eventuale coinvolgimento di altri soggetti interni o esterni, nonché alla pluralità degli interessi coinvolti. Salvo diversa indicazione, il procedimento deve concludersi entro il termine di trenta giorni. Per termine di conclusione del procedimento si intende la data di adozione del provvedimento finale; in caso di provvedimento di tipo recettizio, il termine coincide con la data di notificazione o di comunicazione all’interessato.
2. Il termine di conclusione deve considerarsi quale termine massimo di definizione del procedimento amministrativo, comprensivo anche delle fasi intermedie, interne al Comune, necessarie al completamento dell’istruttoria.
3. Qualora alcune fasi del procedimento competano ad amministrazioni diverse dal Comune, il termine finale del procedimento deve comprendere anche i periodi di tempo necessari per l'espletamento delle fasi stesse, fatta salva la sospensione o l’interruzione del termine.
4. Il Responsabile del Procedimento ha il dovere di assumere ogni iniziativa, inclusa la convocazione della conferenza dei servizi, per sollecitare le amministrazioni interessate e per assicurare il rispetto del termine finale indicato per la conclusione del procedimento. Qualora l’inattività o il ritardo di altra amministrazione causino l’impossibilità di rispettare il termine finale stabilito, il Responsabile del Procedimento ne dà notizia agli interessati ed all’Amministrazione inadempiente negli stessi modi e forme della comunicazione di avvio del procedimento.

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Articolo 7 - Sospensione e interruzione dei termini
1. Le ipotesi di sospensione e di interruzione dei termini sono tassative, conformandosi al principio di celerità, di non aggravamento del procedimento e di buon andamento dell’azione amministrativa e ai principi generali del diritto.
2. Comportano l’interruzione dei termini:
a. la rappresentazione di esigenze istruttorie, formulate dai soggetti incaricati di esprimere un parere;
b. la comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, ai sensi dell’art. 19 del presente regolamento;
3. Comportano la sospensione dei termini:
a. l’acquisizione di informazioni o certificazioni relative a fatti, stati, qualità non attestati in documenti già in possesso del Comune o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. La sospensione può avvenire, per una sola volta, per un periodo non superiore a trenta giorni.
b. l’indizione e la convocazione della conferenza di servizi di cui all’art. 14 e seguenti della L. 7/8/1990 n° 241 e s.m.i., per il termine massimo di novanta giorni o per il termine compatibile con il procedimento, da determinarsi nella prima riunione della conferenza di servizi.
4. Trovano altresì applicazione le ulteriori cause di interruzione o di sospensione previste da altre disposizioni normative che disciplinano i singoli procedimenti.
5. Cessata la causa di interruzione, il termine di conclusione del procedimento inizia nuovamente a decorrere, senza computare il termine trascorso.
6. In caso di sospensione, il periodo in cui dura la causa di sospensione non viene computato e si deve sommare il tempo trascorso prima della sospensione con quello decorso dopo la fine della medesima.
7. Tutti i procedimenti devono concludersi con un provvedimento finale da adottarsi entro il termine stabilito nelle schede allegate al presente Regolamento. Per i procedimenti non inclusi nelle schede e non disciplinati da fonti legislative o regolamentari vale il termine di trenta giorni previsto dall’art. 2 comma 2 della legge n. 241/1990, e s.m.i.
8. Nei casi in cui, tenuto conto della sostenibilità dei tempi sotto il profilo dell’organizzazione amministrativa, della natura degli interessi pubblici tutelati e della particolare complessità del procedimento, siano indispensabili termini superiori a novanta giorni, per la conclusione dei procedimenti, i termini non possono comunque superare i centottanta giorni.
9. I termini di conclusione del procedimento non tengono conto dei tempi necessari per l’ulteriore ed eventuale fase integrativa dell’efficacia dell’atto.

Articolo 8 - Pareri obbligatori
1. Qualora si richiedano pareri obbligatori, gli organi/uffici consultivi delle pubbliche amministrazioni sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.
2. Decorso inutilmente il termine dei 20 giorni senza che sia stato comunicato il parere o senza che l’organo/ufficio adito abbia presentato esigenze istruttorie, è in facoltà del Responsabile del Procedimento di procedere indipendentemente dall’espressione del parere.
3. Nel caso in cui l’organo/ufficio adito abbia rappresentato esigenze istruttorie, il termine può essere interrotto per una volta sola e il parere deve essere reso definitivamente entro quindici giorni dalla ricezione degli elementi istruttori da parte del richiedente.

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Articolo 9 - Pareri facoltativi
1. Qualora il Responsabile del Procedimento richieda pareri facoltativi, le Amministrazioni interpellate sono tenute a dare immediata comunicazione del termine entro il quale il parere sarà reso che comunque non può superare i venti giorni dalla richiesta.
2. In caso di decorrenza del termine senza che sia stato comunicato il parere o senza che l’Amministrazione adita abbia presentato esigenze istruttorie, il Responsabile del Procedimento deve procedere indipendentemente dall’espressione del parere.

Art. 10 - Valutazioni tecniche
1. Se per disposizione di legge o regolamento l'adozione di un provvedimento amministrativo deve essere preceduta dall'acquisizione di valutazioni tecniche rese da organi od enti appositi e questi non provvedano e non rappresentino esigenze istruttorie nei termini previsti dalla medesima norma legislativa o regolamentare, o, in mancanza, entro 90 giorni dalla richiesta, il Responsabile del Procedimento chiede le suddette valutazioni tecniche agli altri organi della Pubblica Amministrazione o ad Enti Pubblici che siano dotati di qualificazione e capacità tecnica equipollente ovvero ad Istituti Universitari.
2. Se l’organo adito abbia rappresentato esigenze istruttorie il termine per il rilascio delle valutazioni può essere interrotto, per una sola volta, e la valutazione deve essere resa definitivamente entro 15 giorni dalla comunicazione degli elementi istruttori.
3. Decorso inutilmente anche il termine stabilito per la espressione della valutazione tecnica da parte degli altri organi della Pubblica Amministrazione o degli Istituti Universitari coinvolti, il Responsabile del Procedimento, prosegue l’istruttoria informando gli interessati, provvedendo poi all’adozione del provvedimento.

Articolo 11 - Responsabilità dei dirigenti/responsabili
1. La mancata emanazione del provvedimento nei termini costituisce elemento di valutazione delle responsabilità dei Responsabili.

Articolo 12 - Conseguenze per il ritardo dell’amministrazione nella conclusione del procedimento
1. L’Amministrazione è tenuta al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.
2. Le relative controversie sono attribuite dalla legge alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo. Il diritto al risarcimento del danno si prescrive in cinque anni.

Articolo 13 - Ricorso avverso il silenzio dell’Amministrazione
1. Salvi i casi di silenzio assenso, decorsi i termini per la conclusione del procedimento, il ricorso avverso il silenzio dell'Amministrazione, ai sensi dell'articolo 21-bis della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, può essere proposto anche senza necessità di diffida all'Amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza dei termini stabiliti per la conclusione del provvedimento. È fatta salva la facoltà dell’interessato di riproporre l'istanza di avvio del procedimento ove ne ricorrano i presupposti.

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CAPO III
Responsabile del procedimento

Articolo 14 - Individuazione del Responsabile del Procedimento
1. Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Servizio competente alla trattazione del procedimento.
2. Per ogni nuova funzione o altra attività del Comune alla quale non corrisponda un procedimento individuato e già indicato nelle allegate schede ed in quelle successive aggiornate dalla Giunta Comunale, o per i procedimenti per i quali non sia stato nominato il responsabile, è considerato Responsabile del Procedimento il Responsabile del Servizio funzionalmente preposto alla cura dell’affare oggetto del procedimento stesso.
4. Al dipendente con i necessari requisiti, il Responsabile del Servizio può assegnare, con atto scritto, e previo parere favorevole del Segretario Generale la responsabilità dell’istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonchè, eventualmente, dell’adozione del provvedimento finale.
5. Il Resonsabile, nel caso di assenza o impedimento del dipendente nominato Responsabile del Procedimento che si prolunghi in modo da pregiudicarne la conclusione entro il termine previsto, qualora non provveda alla nomina in sostituzione, deve riassumere a sé la competenza a svolgere o completare l’istruttoria.
7. L’organo competente, nell’adozione del provvedimento finale, non può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria se non indicandone la motivazione nel provvedimento.
8. Il nome del Responsabile del Procedimento e del Servizio competente sono comunicati ai soggetti destinatari della comunicazione di avvio del procedimento e, a richiesta, a qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché ai portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento da adottarsi.

Art. 15 - Funzioni del Responsabile del Procedimento
1. Il Responsabile del Procedimento cura, nei termini, gli adempimenti previsti dall’art. 6 della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni.
2. Il Responsabile del Procedimento può invitare presso il suo ufficio i soggetti di cui all’art. 7 comma 1 della legge n. 241/1990 e s.m.i. per ricevere chiarimenti ed informazioni utili ai fini del perfezionamento dell’istruttoria. Del colloquio può essere redatto, di norma, sommario verbale del quale deve essere fatta menzione nel provvedimento finale.
3. Qualora occorra acquisire informazioni o determinazioni presso altri uffici del Comune, il Responsabile del Procedimento dovrà rivolgere apposita istanza al Responsabile del Servizio competente, fissando all’uopo un termine per il relativo adempimento comunque compatibile con il termine di conclusione del procedimento.
4. Nel caso in cui il provvedimento debba essere obbligatoriamente notificato, il Responsabile del Procedimento provvede, immediatamente, alla sua notifica, per mezzo dell’Ufficio notificazioni.
5. Il Responsabile del Procedimento coordina l’istruttoria e compie con la massima diligenza ogni atto utile per il sollecito e regolare svolgimento del procedimento.
sali ad inizio pagina 6. Il Responsabile del Procedimento esercita le attribuzioni previste dalla legge e dai regolamenti ed in particolare effettua la comunicazione di avvio del procedimento e cura l’istruttoria ed ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento e, specificamente:
a. valuta ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l’emanazione del provvedimento;
b. accerta d’ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all’uopo necessari, e adotta ogni misura per l’adeguato e sollecito svolgimento dell’istruttoria. In particolare, può richiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni e ordinare esibizioni documentali;
c. promuove ed attua la collaborazione e la comunicazione tra gli uffici e i servizi dell’Amministrazione e con le altre Amministrazioni interessate al procedimento medesimo;
d. propone l’indizione della conferenza dei servizi;
e. qualora a ciò delegato convoca e/o presiede la conferenza dei servizi e partecipa a quelle indette da altri Enti;
f. esercita poteri di impulso e di sollecitazione, relativamente agli atti istruttori ed ai provvedimenti, anche di competenza di altre Amministrazioni, che debbono confluire nel provvedimento finale ed, in caso di ritardi che possono determinare l’inosservanza del termine di conclusione, ne dà comunicazione all’interessato;
g. trasmette, qualora il provvedimento finale non rientri nella sua competenza, la proposta all’organo competente, corredata da tutti gli atti istruttori;
h. attiva gli strumenti e le modalità di semplificazione più efficaci in relazione alla natura del procedimento e ai soggetti coinvolti, a partire dal ricorso all’autocertificazione;

Art. 16 - Comunicazione di avvio del procedimento
1. Il Responsabile del Procedimento ha il dovere di comunicare l’avvio del procedimento ai seguenti soggetti:
a) coloro la cui partecipazione sia prevista da leggi o da regolamenti;
b) coloro nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti;
c) tutti coloro nei confronti dei quali il provvedimento finale possa determinare un pregiudizio, qualora individuati o facilmente individuabili.
2. La comunicazione di avvio del procedimento non deve essere effettuata in caso di particolari esigenze di celerità; in tal caso il provvedimento finale o altri atti del procedimento dovranno fornire idonea motivazione al riguardo.
3. I soggetti di cui al comma 1 sono informati dell’avvio del procedimento mediante comunicazione personale recante le seguenti indicazioni:
a) l’Amministrazione competente;
b) l’oggetto del procedimento;
c) l’Ufficio/Servizio competente ed il nominativo del Responsabile del Procedimento;
d) il termine massimo di conclusione del procedimento e le possibili forme di tutela amministrativa e giudiziaria utilizzabili dal cittadino in caso di inerzia o di inadempienza dell’Amministrazione;
f) la data di pervenimento al protocollo dell’istanza, o altra data certa, nel caso di procedimenti ad iniziativa di parte;
g) l’ufficio presso cui si possono visionare gli atti attraverso l’esercizio del diritto di accesso;
h) il soggetto cui spetta l’adozione del provvedimento finale.
4. La comunicazione può essere effettuata anche mediante fax, per via telegrafica o telematica, comunque garantendo la conservazione al fascicolo del procedimento, della prova dell’avvenuta comunicazione.
5. Quando ricorrano ragioni connesse alla tutela dell’interesse generale, l’Amministrazione è autorizzata ad adottare provvedimenti di natura cautelare prima della effettuazione della comunicazione di avvio del procedimento.

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Articolo 17 - Intervento di altri soggetti
1. I soggetti portatori di interessi pubblici o privati e i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà d’intervenire nel procedimento.
2. La richiesta di partecipazione, redatta in carta semplice senza alcuna formalità, diretta al Responsabile del Procedimento, deve essere adeguatamente motivata in ordine al pregiudizio temuto.
3. I soggetti ammessi a partecipare o ad intervenire hanno diritto:
a) di presentare memorie scritte e documentazione integrativa, nonché perizie tecniche di parte che il Responsabile del Procedimento è tenuto a valutare purché risultino pertinenti. Le memorie e la documentazione devono essere presentate entro i termini specificati nella comunicazione di avvio del procedimento o in mancanza entro un termine non superiore ai due terzi di quello previsto per la durata del procedimento.
b) di partecipare al procedimento nelle riunioni convocate dal Responsabile del Procedimento, nel corso delle quali possono essere verbalizzate proposte ed osservazioni dei partecipanti;
c) di prendere visione ed estrarre copia degli atti del procedimento, nel rispetto della disciplina legislativa e regolamentare sul diritto di accesso e la tutela dei dati personali;
4. Il Responsabile del Procedimento, in relazione alle memorie e ai documenti presentati, qualora gli stessi comportino nuove e più approfondite esigenze istruttorie e comunque determinino un mutamento rilevante dell’oggetto del procedimento, può sospendere il termine finale di conclusione del procedimento per il tempo strettamente necessario, dandone comunicazione ai soggetti ammessi a partecipare o ad intervenire nel procedimento. Le cause di sospensione del procedimento ai sensi del presente comma non possono, comunque, superare, complessivamente considerate, il termine di trenta giorni.
5. Ai sensi dell’art. 13 della legge n. 241/1990 e s.m.i., quanto previsto dal presente articolo non si applica ai procedimenti tributari e a quelli diretti all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione.

Art. 18 - Accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento
1. In accoglimento di eventuali proposte presentate dai partecipanti al procedimento e in tutti i casi in cui il perseguimento del pubblico interesse lo renda opportuno, con le modalità di cui all’art. 11 della legge 241/1990 e s.m.i., il Comune può concludere accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale, oppure in sostituzione di questo.
2. L’accordo con gli interessati non deve comportare pregiudizio dei diritti dei terzi e in ogni caso deve perseguire un pubblico interesse.
3. Gli accordi debbono essere stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga diversamente.
4. La stipulazione dell’accordo deve essere preceduta da una determinazione dell’organo che sarebbe competente per l’adozione del provvedimento.
5. Ai sensi dell’art. 13 della legge n. 241/1990 e s.m.i., quanto previsto dal presente articolo non si applica ai procedimenti tributari e a quelli diretti all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione.

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Art. 19 - Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza
1. Nei procedimenti ad istanza di parte il Responsabile del Procedimento comunica tempestivamente ai soggetti istanti i motivi che si oppongono all'accoglimento della richiesta.
2. Entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, i richiedenti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni eventualmente corredate da documenti.
3. La comunicazione di cui al comma 1. interrompe il termine per concludere il procedimento fino all’acquisizione al protocollo generale del Comune delle osservazioni degli istanti, oppure dalla scadenza del termine di 10 giorni di cui al comma precedente.
4. Il Responsabile del Procedimento o il diverso soggetto che adotta il provvedimento finale sono tenuti a fornire, in tale atto conclusivo, le ragioni del mancato accoglimento delle osservazioni avanzate dall’interessato.

Articolo 20 - Il procedimento costituito da più fasi
1. Nei procedimenti costituiti da più fasi, il Responsabile della fase iniziale è, salva diversa disposizione, responsabile dell’intero procedimento, fatta salva, comunque, la possibilità di imputare le conseguenze di eventuali ritardi, inadempimenti od omissioni ai Responsabili delle singole fasi.
2. Il Responsabile del Procedimento costituito da più fasi cura le comunicazioni agli interessati, informandoli anche delle strutture che intervengono nel procedimento successivamente alla propria. Il Responsabile del Procedimento, per le fasi che non rientrano nella sua diretta competenza, deve seguire l’andamento presso i Servizi/Uffici competenti dando impulso all’azione amministrativa.
3. Spetta al Segretario Generale risolvere gli eventuali conflitti insorti nello svolgimento del procedimento tra Servizi/Uffici diversi.
4. Il Responsabile del Procedimento, come individuato ai sensi del comma 1, indice, se ne ha la competenza, o propone al Segretario Generale la indizione di una conferenza di servizi tra le unità organizzative interessate per l’esame contestuale dell’oggetto del procedimento. Le determinazioni concordate nella conferenza vincolano i Servizi/Uffici partecipanti e tengono eventualmente luogo degli eventuali atti del procedimento di loro competenza.

Articolo 21 - Compiti del Responsabile del Servizio
1. Il Responsabile del Servizio cui fa capo l’unità organizzativa responsabile:
a) coordina e controlla l’attività dei Responsabili dei Procedimenti;
b) ha compiti di impulso e di verifica del rispetto dei termini;
c) adotta ogni accorgimento teso alla semplificazione dei procedimenti;
d) può esercitare, nel caso di mancato rispetto del termine, il potere sostitutivo, o assegnare il procedimento ad altro responsabile al fine di emanare l’atto nei termini previsti.

CAPO IV
Disposizioni finali

Articolo 22 - Allegati
1. Costituiscono allegato al Regolamento le schede, suddivise per Servizi, recanti i termini massimi per la conclusione dei procedimenti.
2. La Giunta comunale con proprie deliberazioni provvede a curare la tenuta e l’aggiornamento.

Articolo 23 - Abrogazione di norme
1. Sono abrogati gli articoli da 11 a 18 nonché l’allegato del Regolamento in materia di responsabile del procedimento e del diritto di accesso ai documenti amministrativi approvato con deliberazione consiliare n° 10 del 26 febbraio 1998.

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Articolo 24 - Rinvio
1. Per quanto non previsto nel presente regolamento trovano applicazione le disposizioni di leggi e di regolamenti vigenti in materia.

Articolo 25 - Entrata in vigore e forme di pubblicità
1. Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno di seconda pubblicazione ai sensi dell’art. 100 dello Statuto Comunale.



Allegato: schede, suddivise per Servizi, recanti i termini massimi per la conclusione dei procedimenti.

SERVIZIO CULTURA-PERSONALE-SEGRETERIA-AFFARI LEGALI- ORGANI ISTITUZIONALI- DEMOGRAFICI-UFFICIO ELETTORALE COMUNALE

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Iscrizione alla Civica Biblioteca a vista Istanza informale Tessera nominativa Vedasi Regolamento Piero Rossaro
Concessione in uso temporaneo del Civico Auditorium 30 Acquisizione al protocollo di Istanza da redigersi su apposito modulo Atto di concessione Vedasi Regolamento Piero Rossaro
Acquisizione di beni o servizi in economia 90 Determina a contrarre o lettera di invito a produrre offerta Aggiudicazione definitiva   Piero Rossaro
Acquisizione di beni o servizi con i sistemi previsti dalle vigenti leggi Diversi e individuati dalla legge Determina a contrarre Aggiudicazione definitiva Riferimenti: Decreto L.vo 163/2006 e s.m.i. Piero Rossaro
Concessione di contributi per iniziative o attività culturali ordinari 89 dal 1aprile di ogni anno Acquisizione al protocollo di Istanza da redigersi su apposito modulo
e da presentarsi entro il 31 marzo di ogni anno
Deliberazione della Giunta Comunale Vedasi Regolamento Piero Rossaro
Ammissione all’Asilo Nido Comunale 60 dal 31 aprile di ogni anno Acquisizione da parte del personale comunale del Nido di Istanza da redigersi su apposito modulo Comunicazione scritta Vedasi Regolamento Piero Rossaro
Rilascio attestazioni relativi ai tempi di espletamento del mandato 2 Istanza informale Attestato   Piero Rossaro
Concessione del patrocinio comunale 30 Acquisizione al protocollo di Istanza formale Deliberazione della Giunta Comunale Vedasi Regolamento Piero Rossaro
Concessione di contributi economici in favore delle locali aziende artigianali e commerciali esposte alla crisi finanziaria ed economica in atto 8 Acquisizione al protocollo di Istanza corredata dalla documentazione prodotta dalle confederazioni o associazioni di categoria Determinazione del responsabile del Servizio Vedasi Regolamento Piero Rossaro

Procedimento relativo all’emissione dell’ ordinanza-ingiunzione od ordinanza di archiviazione ai sensi dell’art. 18 legge 689/1981
180 Giorno successivo al ricevimento del rapporto di cui all’art. 18 della legge 689/1981 o, qualora ciò non sia previsto, il giorno successivo all’accertamento del mancato pagamento della sanzione in misura ridotta o, qualora detta modalità di pagamento non sia prevista, il giorno successivo alla contestazione della violazione Emissione ordinanza-ingiunzione od ordinanza-archiviazione Legge n° 689 del 1981 Tutti i Responsabili di Servizio del Comune
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ISTITUTO CIVICO MUSICALE “DALMAZZO ROSSO”

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Ammissione ai corsi di insegnamento Presso la Segreteria dell’Istituto entro il termine previsto dal bando annuale Istanza formale Comunicazione scritta Vedasi Regolamento Mariella Cattero

SERVIZIO ANAGRAFE

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Trasferimento di residenza all’interno del Comune 20 Istanza di parte Comunicazione variazione
Comunicazione diniego
Comunicazione per i casi da sottoporre a controllo Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Trasferimento di residenza da
Altro Comune
60 Istanza di parte o d’ufficio Comunicazione iscrizione o diniego   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Immigrazioni dall’estero di cittadino straniero 30 Istanza di parte o d’ufficio Comunicazione iscrizione o diniego   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Carta d’identità immediato Istanza di parte rilascio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Immigrazione dall’estero cittadino italiano iscritto all’AIRE
30 Istanza di parte o d’ufficio Comunicazione iscrizione o diniego   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Emigrazione all’estero di cittadino italiano 60 Istanza d’ufficio Comunicazione di cancellazione Il procedimento si avvia al ricevimento della comunicazione consolare Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Trasferimento di residenza in altro Comune 30 Istanza d’ufficio comunicazione di cancellazione Il procedimento si avvia al ricevimento della comunicazione dal comune di trasferimento Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Certificati anagrafici immediato Istanza di parte rilascio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Certificati storici 10 Istanza di parte rilascio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Certificati anagrafici a mezzo posta
10 Istanza di parte invio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Tesserini minori immediato Istanza di parte rilascio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Tesserini minori espatrio 60 Istanza di parte Invio Questura Il procedimento si conclude al ricevimento del tesserino da parte della Questura Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Rilascio carte d’identità anche su istanza di altri comuni
5 Istanza di parte rilascio Il procedimento si avvia al ricevimento del nulla osta del Comune Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Proroga validità su carta d’identità immediato
Comunicazione all’interessato Apposizione timbro di proroga   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Rilascio attestazioni soggiorno cittadini comunitari
immediato Istanza di parte rilascio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Rilascio attestazioni soggiorno permanente cittadini comunitari 60 Istanza di parte rilascio   Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
Cancellazione cittadini per irreperibilità 60 Istanza d’ufficio cancellazione Il procedimento si avvia dopo un anno di accertamenti da parte della polizia municipale Ufficiale d'anagrafe
Giraudo Ornella
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SERVIZIO STATO CIVILE

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Dichiarazione di nascita Immediato Su istanza di parte Redazione atto   Ufficiale dello Stato civile
Dichiarazione di morte
(autorizzazione trasporto, seppellimento)
immediato Su istanza di parte Redazione atto   Ufficiale dello Stato civile Tarricone Fiorella
Trascrizione atti stato civile da altri comuni 2   Redazione atto   Ufficiale dello Stato Civile Tarricone Fiorella
Trascrizione atti stato civile dall’estero 30   Redazione atto   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Trascrizione atto matrimonio religioso 1   Redazione atto   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Pubblicazione matrimonio 30 Istanza di parte Pubblicazione o rifiuto   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Certificati ed estratti dello stato civile Immediato Istanza di parte o d’ufficio Rilascio   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Riconoscimento paternità o maternità 30 Istanza di parte Redazione atto o rifiuto   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Prestazione giuramento e trascrizione decreto concessione cittadinanza italiana Immediato Istanza di parte Redazione atto e variazioni anagrafiche conseguenti   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Annotazione sentenze di divorzio o annullamento matrimonio Immediato Comunicazione del Tribunale Annotazione e comunicazioni conseguenti   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Annotazioni dello stato civile 10 Comunicazione da tribunale o da altro comune Annotazione e comunicazioni conseguenti   Ufficiale dello stato civile Tarricone Fiorella
Autenticazione copie conformi all’originale
Immediato Istanza di parte Autenticazione   Funzionario Incaricato
Tarricone Fiorella
Autenticazione di firme Immediato Istanza di parte Autenticazione   Funzionario incaricato
Tarricone Fiorella
Rilascio certificati iscrizione nelle liste elettorali 1 Istanza di parte Rilascio certificato   Ufficiale elettorale
Tarricone Fiorella
Iscrizione A.I.R.E. 10 Ricevimento Mod CONS01 dal Consolato Iscrizione A.I.R.E.   Ufficiale d’Anagrafe
Giraudo Ornella
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SERVIZIO CONTRATTI-ATTIVITA’ SPORTIVE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO-GIOVANI E SERVIZIO CIVILE-LAVORO- INFORMATICA-AGRICOLTURA-ELICICOLTURA-COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E SERVIZIO UNICO PER LA TENUTA DEL PROTOCOLLO INFORMATICO DELLA GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI-MANIFESTAZIONI E TURISMO

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Rilascio tesserino raccolta chiocciole in deroga ai limiti imposti dalla L.R. 32/1982 30 Istanza di parte Rilascio del tesserino   Dutto Marco
Riconoscimento qualifica di imprenditore agricolo professionale o part-time 30 Istanza di parte
o dell’Ufficio tecnico
Rilascio del certificato Nell’ambito del procedimento possono essere richiesti un parere non vincolante alla Commissione agricoltura ed accertamenti Dutto Marco
Assegnazione di orti pubblici 30 Rinuncia ad orto assegnato Deliberazione di assegnazione della Giunta Comunale L’assegnazione ha durata quinquennale ed il titolare può rinunciarvi Dutto Marco
Redazione verbali della Commissione Agricoltura a valenza endoprocedimentale 30 Istanza di parte Verbale della Commissione   Dutto Marco
Raccolta e trasmissione denunce anagrafe vitivinicola regionale Entro la data stabilita dalla Regione Piemonte Disposizione regionale Lettera accompagnatoria delle denunce ricevute Le denunce vengono altresì trasmesse dagli interessati direttamente alla Regione Piemonte in forma telematica Dutto Marco
Erogazione di contributi ordinari nei settori sport ed attività ricreative del tempo libero e manifestazioni prima fase
30
per l’invio alla Giunta Comunale
seconda fase
30
a decorrere dall’approvazione del riparto da parte della Giunta Comunale per la formulazione della determinazione di impegno di spesa
Istanza di parte Deliberazione di approvazione del riparto o di eventuale diniego Le domande vanno presentate entro il 31 marzo di ogni anno Dutto Marco
Concessione in uso di locali e strutture 30 Istanza di parte Concessione   Dutto Marco
Protocollazione atti e posta in arrivo 3 Istanza di parte Segnatura informatica   Dutto Marco
Pubblicazione di atti ed avvisi sul sito web istituzionale 30 Istanza di altro ufficio o servizio Pubblicazione web Il termine potrebbe essere posticipato a causa di guasti tecnici indipendenti dalla volontà dell’ufficio Dutto Marco
Irrogazione sanzioni ed emissione provvedimenti relativi ai contratti di concessione in gestione di impianti sportivi e ricreativi 30 D’ufficio Comunicazione epistolare   Dutto Marco
Stipula contratti di appalto di lavori, forniture e servizi e compravendite immobiliari
60 Istanza di altro ufficio o servizio dopo consegna della documentazione da parte degli uffici Contratto   Dutto Marco
Rilascio di informazioni e notizie in genere 30 Istanza di parte Comunicazione epistolare   Dutto Marco
Esame e /o rilascio di copie di documenti dell’archivio corrente 5 Istanza di parte Rilascio di autorizzazione o copia o diniego motivato   Dutto Marco
Esame e /o rilascio di copie di documenti dell’archivio di deposito 15 Istanza di parte Rilascio di autorizzazione o copia o diniego motivato   Dutto Marco
Pratiche relative a danni causati da calamità atmosferiche 30
per l’invio della segnalazione alla Comunità montana
Istanza di parte Comunicazione epistolare   Dutto Marco
Svincolo polizze e fideiussioni 30 Istanza di parte o di altro ufficio o servizio Comunicazione epistolare   Dutto Marco
Rimborso di somme comunque indebitamente pagate 30 Istanza di parte Comunicazione epistolare   Dutto Marco
Istruttoria ed inoltro alla Regione Piemonte di istanze per contributi per il superamento delle barriere architettoniche Nei termini previsti dalla Regione Piemonte Istanza di parte Comunicazione epistolare   Dutto Marco
Nomina rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende o Istituzionali 30 D’ufficio Provvedimento sindacale di nomina   Dutto Marco
Concessione patrocinio nei settori sport ed attività ricreative del tempo libero e manifestazioni 30 Istanza di parte Deliberazione di approvazione del riparto o di eventuale diniego   Dutto Marco
Liquidazione spesa 30 Ricevimento fattura Provvedimento di liquidazione   Dutto Marco
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SERVIZIO ECONOMATO E PROVVIDETORATO-I.V.A.-SETTORE SCOLASTICO E PARASCOLASTICO-PULIZIA LOCALI DI REFEZIONE SCOLASTICA-SERVIZI CIMITERIALI

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Inventariazione beni mobili 180 D’ufficio Delibera di Giunta Stampe a tutti i consegnatari Varetto Michela
Gestione pacchetto assicurativo 30 D’ufficio Determina di impegno e stipula contratti Tempi stabiliti dalla legge per le singole procedure di gara Varetto Michela
Acquisizione beni o servizi Diversi come da regolamento comunale o disposizione di legge Proposta o gara Messa a disposizione delle prestazioni o acquisizione e distribuzione del bene   Varetto Michela
Utenze a rete diversi D’ufficio Stipula contratti   Varetto Michela
Ammissione ai servizi scolastici 30 istanze Iscrizione ai ruoli   Varetto Michela
Gestione rimborsi servizi scolastici 30 Istanze Determina I 30 giorni decorrono dalla data di scadenza dei relativi ruoli di riscossione trimestrali Varetto Michela
Gestione morosità utenti servizi scolastici 60 Rilevazione utenti evasori Richiesta emissione ruolo da parte uff. tributi   Varetto Michela
Gestione menù e diete speciali 7 Istanza utenti Invio comunicazione dietologi ditta appaltatrice   Varetto Michela
Rimborso per prodotti lattiero- caseari 10 Quantitativo consumo prodotti giornalieri Rendicontazione trimestrale attestata da amministrazione provinciale   Varetto Michela
Fornitura gratuita di libri di testo alunni scuole primarie Entro 30 dalla data di presentazione fattura Istanze delle cartolerie Liquidazione fatture delle cartolerie   Varetto Michela
Ammissione soggiorni estivi 10 Istanza utenti Emissione ruoli   Varetto Michela
Gestione sinistri 5 Istanza danneggiato Invio pratica completa di relazione tecnica al Broker   Varetto Michela
Iscrizione albo operatori qualificati 30 Istanza della ditta secondo la modulistica stabilita da determina Inserimento nell’albo con cadenza semestrale Tutta la modulistica necessaria è disponibile su questo sito Varetto Michela
L.R. 28/2007 diritto allo studio I tempi sono determinati da delibera della Giunta Regionale Istanze da parte dell’utenza Determina / invio telematico dati alla Regione Piemonte L’effettiva liquidazione delle somme spettanti è subordinata al trasferimento dei fondi da parte della Regione Varetto Michela
Concessione loculi/cellette/aree cimiteriali prenotazione immediata domanda in bollo scrittura privata di concessione la scrittura è perfezionata entro 30 gg dalla data dell'eseguito versamento (non dalla data della domanda) Varetto Michela
Esumazioni/estumulazioni straordinarie

Traslazioni

30 domanda in bollo autorizzazione l'autorizzazione è rilasciata solo nei periodi indicati nel regolamento ed entro 30gg dalla data del versamento Varetto Michela
Retrocessione di loculi/cellette/aree 30 rinuncia scritta da parte dell'interessato delibera di Giunta Comunale   Varetto Michela
Autorizzazione alla cremazione/trasporto salma presso forno crematorio immediata domanda in bollo autorizzazione Previa verifica della regolarità della domanda e della documentazione a corredo Varetto Michela
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SERVIZIO FINANZIARIO

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Elaborazione bilancio di previsione – relazione revisionale e programmatica – bilancio pluriennale

120

D’ufficio Deliberazione consiliare   Brunella Dutto
Variazione di bilancio e procedimenti di controllo equilibri
30 D’ufficio Deliberazione consiliare   Brunella Dutto
Elaborazione rendicontazione annuale
120 D’ufficio Deliberazione consiliare   Brunella Dutto
Procedimento gestionale di assegnazione risorse in sede di Piano Obiettivi annuali
20 D’ufficio Deliberazione di Giunta Comunale   Brunella Dutto
Procedimento finalizzato al rilascio del parere di regolarità contabile sulle proposte di deliberazione e sulle determinazioni
10 Presentazione proposta deliberazioni e atti determinativi di accertamento entrate e di impegno di spesa Rilascio parere   Brunella Dutto
Acquisizione fondi a finanziamento spese c/capitale e relativa rendicontazione 60 Comunicazione concessione contributi – pagamento delle relative spese finanziate – elaborazione ed invio rendiconto Determina approvazione rendiconto   Brunella Dutto
Accensione mutui passivi per finanziamento spese di investimento
60 Approvazione progettazione definitiva dell’opera da finanziare Determina assunzione mutuo   Brunella Dutto
Pagamento spese correnti 30 Liquidazione della spesa Emissione mandato di pagamento Compatibilmente con la previsione dei flussi di cassa e nel rispetto delle misure organizzative previste dalla deliberazione GC 292/2009   Brunella Dutto
Pagamento spese di investimento 30 Liquidazione della spesa Emissione mandato di pagamento Compatibilmente con la previsione dei flussi di cassa redatti al fine del rispetto del patto di stabilità ed approvate annualmente con il bilancio preventivo   Brunella Dutto
Flussi di cassa 15 Verifica dei flussi trasmessi dal tesoriere e contabilizzazione anche ai fini del monitoraggio per il patto di stabilità Emissione reversali – elaborazione ed invio certificazioni ministeriali   Brunella Dutto
Agenti contabili 30 Presentazione conti da parte degli agenti contabili – parificazione – trasmissione alla Corte dei Conti Visto di conformità   Brunella Dutto
Rilevazioni economico - patrimoniali 60 Conciliazione della contabilità finanziaria e di quella economico-patrimoniali Redazione conto del patrimonio   Brunella Dutto
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SERVIZIO TRIBUTI E C.O.S.A.P.-COMMERCIO (con esclusione dei Servizi della Polizia Amministrativa e di quelli inerenti ai “Mercati e Fiere”)-ASSISTENZA E SERVIZI ALLA PERSONA-CASA

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Avvio attività di acconciatori
Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso de
corsi 30 giorni
  Fantino Marinella
Apertura, trasferimento ampliamento attività di somministrazione alimenti e bevande 60 Istanza di parte Rilascio autorizzazione   Fantino Marinella
Avvio attività di panificazione Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Avvio attività di somministrazione alimenti e bevande in circoli privati Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Avvio attività di estetista Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Avvio di attività per l’esercizio di Bed & Breakfast Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Apertura trasferimento, ampliamento esercizio di vicinato Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Apertura, trasferimento, ampliamento media struttura di vendita 90 Istanza di parte Rilascio autorizzazione   Fantino Marinella
Commercio su area pubblica 30 Istanza di parte Rilascio autorizzazione   Fantino Marinella
Avvio attività di agenzia di affari Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Avvio attività di gestione palestra Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Apertura o trasferimento impianto di distribuzione carburanti 90 Istanza di parte Autorizzazione Solo per quanto riguarda la parte commerciale Fantino Marinella
Avvio attività forme speciali di vendita Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Apertura, variazione modifica esercizio di affittacamere Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Apertura, variazione modifica esercizio di albergo o residenza turistica-alberghiera o agriturismo Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Apertura, variazione, modifica strutture ricettive all’aperto Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Attività di vendita diretta di prodotti ricavati dalla propria azienda (produttori agricoli) Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Avvio attività di agenzia di viaggio Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Attività di rivendita di quotidiani e periodici in via esclusiva e non esclusiva Dia immediata Istanza di parte Silenzio assenso decorsi 30 giorni   Fantino Marinella
Emissione provvedimento di ordinanza ingiunzione oper violazioni in materia di commercio 180 Verbale di contestazione di illecito da parte dell’autorità competente Ordinanza ingiunzione/archiviazione   Fantino Marinella
RIMBORSI (I.C.I. e TARSU, COSAP, CIMP):
comunicazione di riconoscimento o diniego (con estremi per la presentazione del ricorso) e richiesta di modalità nella restituzione
180 istanza di parte entro il termine di 5 anni dal giorno del versamento o da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione Determina di rimborso entro 180 gg. dalla domanda Art. 1, commi dal 161 al 167 L.296/2006 Fantino Marinella
ACCERTAMENTI (I.C.I., TARSU, COSAP, CIMP): emissione provvedimento 5 anni D’ufficio Avviso di accertamento entro i l 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati Art. 1, commi dal 161 al 167 L.296/2006 Fantino Marinella
Comunicazione di ISCRIZIONE NEI RUOLI COATTIVI dei contribuenti che non hanno pagato ACCERTAMENTI entro i 60 gg. dalla notifica   D’ufficio entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui il provvedimento è stato notificato Art. 1, commi dal 161 al 167 l.296/2006 Fantino Marinella
Comunicazione di applicazione abbattimento 50% dell’I.C.I. su immobili inagibili a seguito di autocertificazione   Istanza di parte Applicazione della ricezione dall’istanza del contribuente   Fantino Marinella
Comunicazione dichiarazione condizioni particolari soggettive ai fini ICI (uso gratuito, abitazione principale..)   Istanza di parte entro i termini di presentazione della denuncia dei redditi Accoglimento dell’istanza dall’anno di riferimento Previa verifica della sussistenza dei requisiti dichiarati   Fantino Marinella
Comunicazione di non utilizzo ai fini TARSU di unità immobiliari

 

  Denuncia di parte RUOLO PRINCIPALE TARSU Applicazione dell’esenzione dal bimestre solare successivo alla data della comunicazione del contribuente Fantino Marinella
Applicazione di agevolazioni tributarie (riduzione TARSU) per fuori perimetro, agricoltori in perimetro, single… Immediata Denuncia di parte RUOLO PRINCIPALE TARSU Applicazione dell’esenzione dal bimestre solare successivo alla data della comunicazione del contribuente Fantino Marinella
Costituzione in giudizio presso commissione tributaria 60 Deposito del ricorso da parte del contribuente atto di costituzione   Fantino Marinella
Riesame, rettifica annullamento avvisi di accertamento 60 Istanza di parte Provvedimento di annullamento o rettifica   Fantino Marinella
Rilascio autorizzazioni occupazione suolo pubblico 30 Istanza di parte Autorizzazione   Fantino Marinella
Emissione di provvedimento di ordinanza ingiunzione per violazioni in materia di COSAP e CIMP 180 Verbale dell’autorità competente Ordinanza ingiunzione   Fantino Marinella
Stesura bando e provvedimento deliberativo di approvazione n.d. Legge Regionale 46/95 e s.m.i. Elaborazione graduatoria definitiva dei partecipanti Nell’ambito del procedimento fasi di competenza di ente esterno Fantino Marinella
Assegnazione alloggi di edilizia residenziale su graduatoria 30 Ricezione trasmissioni di disponibilità da parte dell’ATC Determina di assegnazione   Fantino Marinella
Decadenza dall’assegnazione di alloggio poplare 60 Segnalazione dall’ATC in ordine a cause di decadenza Ordinanza del Sindaco   Fantino Marinella
Istruttoria domande di assegnazione alloggio E.R.P. in emergenza abitativa a seguito di procedura di rilascio dell’abitazione n.d. Istanza di parte Delibera di giunta   Fantino Marinella
Istruttoria domande di assegnazione alloggio E.R.P. in emergenza abitativa a seguito di segnalazione inoltrata dai servizi sociali n.d. Segnalazione CSAC Delibera di giunta   Fantino Marinella
Approvazione elenco fondo sociale morosi incolpevoli n.d. Trasmissione elenco soggetti da parte dell’ATC Delibera di Giunta   Fantino Marinella
Rilascio tesserini di esenzione ticket sanitario 30 Istanza di parte Rilascio tesserino   Giraudo Ornella
Erogazione assegno nucleo familiare con tre figli minori 90 Istanza di parte Trasmissione nominativo beneficiario all’INPS   Giraudo Ornella
Erogazione assegno di maternità 90 Istanza di parte Trasmissione nominativo beneficiario all’INPS   Giraudo Ornella
Integrazione retta casa di riposo 90 Istanza di parte Comunicazione al Consorzio Socio Assistenziale di avvenuto impegno di spesa   Giraudo Ornella
Integrazione retta casa di riposo in struttura di altro Comune 90 Istanza di parte Comunicazione alla Struttura di avvenuto impegno di spesa   Giraudo Ornella
Rimborsi mensa e trasporto scolastico 30 Istanza di parte Comunicazione all’interessato   Giraudo Ornella
Esenzione e riduzione retta asilo nido 30 Istanza di parte Comunicazione all’interessato   Giraudo Ornella
Erogazione dei contributi relativi al fondo nazionale per il sostegno alla locazione ai sensi della L. 431/98 n.d. Istanza di parte Predisposizione degli atti amministrativi volti alla liquidazione dei contributi agli aventi diritto Scadenza stabilita annualmente con fasi di competenza di ente esterno Giraudo Ornella
Agevolazione tariffe energetiche e gas 60 Istanza di parte Trasmissione al sistema operativo SGATE   Giraudo Ornella
Riduzioni biglietti bus 30 Istanza di parte Rilascio blocchetti biglietti bus   Giraudo Ornella
Concessione di contributi a organizzazioni no profit N.D. Istanza di parte Determinazione dirigenziale di impegno di spesa Approvazione di delibera di Giunta antecedente alla determinazione Fantino Marinella
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SERVIZIO TRASPORTI SCOLASTICI-PROTEZIONE CIVILE-ARTIGIANATO-DISCIPLINA DELLA VIABILITA’ E DEL TRAFFICO-COMMERCIO

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Autorizzazioni al Transito 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione Stampe a tutti i consegnatari Enrico Accamo
Permesso di sosta per Invalidi 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Acquisizione beni o servizi Diversi come da regolamento comunale o disposizione di legge Proposta o gara Messa a disposizione delle prestazioni o acquisizione e distribuzione del bene   Enrico Accamo
Ordinanze 30 Istanza utenti Provvedimento finale Stampe a tutti i consegnatari ed invio agli enti diversi Enrico Accamo
Transumanze 30 istanze Istruzione pratica Invio ai comuni interessati Enrico Accamo
Passi Carrai 30 Istanze utenti Provvedimento di autorizzazione Stampe a tutti i consegnatari Enrico Accamo
Autorizzazioni a manifestazioni sportive 30 Istanze Provvedimento di autorizzazione Stampe a tutti i consegnatari ed invio agli enti diversi Enrico Accamo
Nulla osta per il rilascio dell’autorizzazione al transito dei trasporti eccezionali 30 Istanza Provincia di Cuneo Parere per la Provincia di Cuneo   Enrico Accamo
Autorizzazioni alla sosta per medici in visita domiciliare 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione Stampe a tutti i consegnatari Enrico Accamo
Rilascio pareri Ufficio Tecnico e Tributi 30 Istanza ufficio interessato dal provvedimento Parere   Enrico Accamo
Modifiche a regolamenti comunali N.D.   Delibera di Consiglio   Enrico Accamo
Iscrizioni per trasporto scuolabus 30 Istanza utenti Istruzione della pratica per accettazione o meno al servizio   Enrico Accamo
Tesserini bus 30 Istanza utenti Rilascio di tesserini Stampe a tutti i consegnatari Enrico Accamo
Ricorsi G.D.P. Diversi come da disposizione di legge Istanza GdP Controdeduzioni e costituzione in giudizio   Enrico Accamo
Residenze 30 Istanza uff. anagrafe Accertamento anagrafico   Enrico Accamo
Notifiche Diversi come da disposizione di legge Istanza enti esterni o uffici interni interessati Notifica Invio all’ente/ufficio richiedente Enrico Accamo
Assegnazione posteggio per fiere Diverso come da regolamento comunale Istanza utenti Assegnazione posteggio Stampe ed invio lettere di assegnazione posteggio Enrico Accamo
Concessioni posteggi su area pubblica Diversi come da regolamento comunale o disposizione di legge Autorizzazione amministrativa per commercio su aree pubbliche Rilascio concessione   Enrico Accamo
Incidenti stradali 30 Istanza delle persone coinvolte o dalle compagnie assicuratrici Rilascio copie della documentazione   Enrico Accamo
Ascensori, montacarichi e piattaforme elevatrici per disabili 30 Istanza utenti Rilascio di numero di autorizzazione   Enrico Accamo
Commercio su area pubblica di armi da punta e da taglio 30
Istanza utenti
DIA
    Enrico Accamo
Dichiarazione di inizio attività per attività di noleggio di veicoli senza conducente 30
Istanza utenti
DIA
  Stampe a tutti i consegnatari ed invio agli enti diversi Enrico Accamo
Dichiarazione di inizio attività per attività di rimessa veicoli 30
Istanza utenti
DIA
  Stampe a tutti i consegnatari ed invio agli enti diversi Enrico Accamo
Dichiarazione inizio attività sala giochi 30
Istanza utenti
Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Dichiarazione installazione videogiochi 30
Istanza utenti
DIA
    Enrico Accamo
Rilascio licenza attività di fochino 30
Istanza utenti
Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Rilascio licenza direttore istruttore di tiro 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Noleggio con conducente 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Attività di pubblico spettacolo 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Autorizzazione allo svolgimento di spettacoli viaggianti 30 Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione   Enrico Accamo
Cessioni di fabbricato Registrazione immediata

Istanza utenti Rilascio di copia protocollata   Enrico Accamo
Consegna documenti ed oggetti ritrovati N.D.   Invito e riconsegna Attività di ricerca Enrico Accamo
Revoca di concessioni posteggi di vendita 30   Provvedimento di revoca   Enrico Accamo
Annullamento d’ufficio di verbale in regime di autotutela N.D.   Determina   Enrico Accamo
Concessione rateizzazione a seguito di violazione del C.D.S. N.D. Istanza utenti Provvedimento di autorizzazione o diniego Analisi approfondita della pratica per verificare la presenza o meno dei requisiti Enrico Accamo
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SERVIZIO URBANISTICA-EDILIZIA PRIVATA-ATTIVITA’ DI DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.
Permesso di costruire
(art. 20 DPR 6/6/2001 n. 380)
60 Data presentazione domanda Permesso di Costruire Tempi intermedi:
- comunicazione avvio procedimento 10 gg da domanda
- istruttoria atti per integrazioni 15 gg da domanda
- istruttoria e proposta provvedimento 60 gg da domanda
- provvedimento finale (permesso o diniego) 15 gg dalla proposta provvedimento
Panizza Luciano
Permesso di costruire - voltura
(art. 11 Regolamento edilizio)
30 Data presentazione domanda Voltura Permesso di Costruire   Panizza Luciano
Denuncia inizia attività
(art. 23 DPR 6/6/2001 n. 380)
30 Data presentazione denuncia Provvedimento inibizione ad eseguire i lavori   Panizza Luciano
Attività edilizia libera
(art.5 L. 22/5/2010 n. 73)
30 (?) Data presentazione comunicazione Provvedimento inibizione ad eseguire i lavori Non stabilito alcun termine per legge Panizza Luciano
Agibilità
(art. 25 DPR 6/6/2001 n. 380)
30 - 60 Data presentazione domanda Certificato agibilità Ulteriori tempi:
- comunicazione avvio procedimento 10 gg da domanda
- istruttoria atti per integrazioni 15 gg da domanda
- agibilità tacita, dalla domanda, 30 gg con parere ASL su progetto e 60 gg con autocertificazione sostitutiva ASL
Panizza Luciano
Piano esecutivo convenzionato
(art. 43 LR 5/12/1977 n. 56)
90 Data presentazione domanda Provvedimento di accoglimento   Panizza Luciano
Autorizzazione paesaggistica
(art. 146 d.lgs 22/1/2004 n. 42 e l.r. 1/12/2008 n. 32)
100-105-120 Data presentazione domanda Autorizzazione paesaggistica Tempi intermedi:
- trasmissione alla commissione locale per il paesaggio (CLP), trasmissione alla Soprintendenza progetto, relazione UTC e parere CLP 40 gg da domanda
- parere della Soprintendenza 45 gg da ricevimento atti
- provvedimento finale (autorizzazione o diniego) 20 gg da ricevimento del parere della Soprintendenza
- Nel caso la Soprintendenza non si esprima nel termine di 45 gg dal ricevimento degli atti, il Comune può indire conferenza servizi che si pronuncia entro 15 gg
- in ogni caso dopo 60 gg da ricevimento atti se Soprintendenza non si esprime Comune rilascia autorizzazione
- autorizzazione viene trasmessa A Soprintendenza e Regione e diventa efficace decorsi 30 gg da rilascio
Panizza Luciano
Autorizzazione vincolo idrogeologico
(art. 3 l.r 09/8/1989 n. 45)
60 Data presentazione domanda Autorizzazione vincolo idrogeologico   Panizza Luciano
Autorizzazione mezzi pubblicitari e tende
(art. 2 Regolamento comunale)
60 Data presentazione domanda Autorizzazione amministrativa Progetto grafico comunale centro storico 30 gg silenzio assenso Panizza Luciano
Autorizzazione pubblicità sanitaria

60 Data presentazione domanda Autorizzazione amministrativa   Panizza Luciano
Autorizzazione impianti distribuzione carburanti
(l.r. 31/5/2004 n. 14)
90 Data presentazione domanda Autorizzazione amministrativa Trascorsi 90 gg silenzio assenso Panizza Luciano
Collaudo impianti distribuzione carburante
(l.r. 31/5/2004 n. 14)
90 Data presentazione domanda Verbale di collaudo   Panizza Luciano
Certificato di destinazione urbanistica
(art. 30 DPR 6/6/2001 n. 380)
30 Data presentazione domanda Certificato di destinazione urbanistica   Panizza Luciano
Certificato di destinazione urbanistica storico 30 Data presentazione domanda Certificato di destinazione urbanistica storico   Panizza Luciano
Certificato urbanistico
(art. 5 LR 8/7/1999 n. 19)
60 Data presentazione domanda Certificato urbanistico   Panizza Luciano
Certificato di idoneità abitativa
(art. 29 c. 3 d. lgs 25/7/1998 n. 286)
30 Data presentazione domanda Certificato di idoneità abitativa   Panizza Luciano
Certificati edilizi e urbanistici 30 Data presentazione domanda Certificato - Certificato tipo intervento edilizio
- certificato distanza chilometrica
- certificato avvenuto pagamento rate
- certificato svincolo cauzione
-certificato su pratiche archivio
-certificato consistenza alloggio per edilizia residenziale pubblica
Panizza Luciano
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SERVIZIO OPERE PUBBLICHE-GESTIONE DEGLI IMMOBILI E DEGLI IMPIANTI-PATRIMONIO IMMOBILIARE-AMBIENTE

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.

DLgs n.152/06 - L.R. N.3/2003. autorizzazioni a scarichi civili esistenti, non allacciati alla pubblica fognatura, confluenti in acque superficiali, suolo o sottosuolo

90

Domanda

Autorizzazione

 

Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero


Manufatti contenenti amianto
60 Esposto Archiviazione / proroga;
ordinanza
Fatti salvi tempi
Acquisizione pareri Arpa
Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero


Abbandono rifiuti
60 Segnalazione Conclusione procedimento;
proroga; ordinanza
  Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero


inquinamento acustico - Legge 447/95 legge quadro sull`inquinamento acustico`` e decreti attuativi. L.R. 52/00 e Regolamento comunale
30 Esposto Conclusione procedimento; ordinanza Oltre i termini per acquisizione parere ARPA Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero


Inquinamento acustico -rilascio autorizzazione in deroga
15 Domanda Provvedimento di diniego / autorizzazione

Fatti salve interruzioni per integrazioni documenti

Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero


Disciplina insediamenti impianti radioelettrici – Regolamento Comunale
Autorizzazioni installazione
90 Domanda Autorizzazione Fatti salvi tempi
acquisizione pareri Arpa
Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero


Autorizzazione coltivazione cave (L.R. 69/1978)

120 + 15*
(*notifica provvedimento)

Domanda di autorizzazione

Delibera
Autorizzazione o diniego

Previa acquisizione pareri enti e/o integrazione documenti

Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero

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PATRIMONIO

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.

Rinuncia prelazione alienazione alloggio in diritto di superficie
30 Domanda Deliberazione
Giunta Comunale
Fatte salve richieste integrazioni Giraudo Livio

Richiesta raccolta materiale legnoso e castagne boschi comunali
45 Domanda Deliberazione
Giunta Comunale
Fatte salve richieste integrazioni Giraudo Livio

Autorizzazioni interventi manutentivi migliorativi su fabbricati e impianti in concessione
30 Domanda Autorizzazione Fatte salve richieste integrazioni Giraudo Livio

Resp.le provvedimento
Ezio Lingero

sali ad inizio pagina

LAVORI PUBBLICI

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.

Provvedimento liquidazione fatture lavori manutentivi e servizi
60 Ricevimento fattura Liquidazione tecnica Previa acquisizione DURC regolare Ezio Lingero

Approvazione stato di avanzamento
30 Ricevimento stato di avanzamento lavori
Determina Previa acquisizione DURC regolare Ezio Lingero

Autorizzazione al subappalto
30 Domanda di subappalto Determina e autorizzazione Fatte salve richieste integrazioni
e Durc regolare
Ezio Lingero
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SERVIZIO OPERE PUBBLICHE- GESTIONE DEL TERRITORIO

DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO TERMINE (giorni) EVENTO CHE DETERMINA L’INIZIO DEL PROCEDIMENTO PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO NOTE RESP. PROC.

Provvedimento liquidazione fatture lavori manutentivi e servizi

60 Ricevimento fattura Liquidazione tecnica Previa acquisizione DURC regolare Bruno Giraudo

Approvazione stato di avanzamento
30 Ricevimento stato di avanzamento lavori
Determina Previa acquisizione DURC regolare Bruno Giraudo

Autorizzazione al subappalto
30 Domanda di subappalto Determina e autorizzazione Fatte salve richieste integrazioni
e Durc regolare
Bruno Giraudo
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divisore